giovedì 15 novembre 2007

calcio... nel culo

Fermare il calcio, fermare il campionato di serie A sarebbe una cosa inaccettabile, orribile, e soprattutto impensabile.
Ma quel che sta succedendo non è forse inaccettabile?
Vorrei che venisse sospeso il campionato. Basta, si riprende il prossimo anno. Fine dei giochi, così giocate a fare la guerra a casa vostra. Non è possibile che questo sia sport.
Questo tifo che ho sentito chiamare "nero", dovrebbe venir isolato, ma non è così. Dicono che sia solo una "piccola" parte.
Questa piccola parte secondo me ha toppa "voce". E nessuno intorno ai "neri" fa qualcosa, nessuno li isola.
E allora si chiude. Si riparte il prossimo anno e alla prima cazzata si richiude tutto, vi dovrà passare la voglia di essere così letteralmente indecenti.
Forse sarò troppo estremista da questo punto di vista, ma non ne posso più di questo "sport" violento. E pensare che all'inizio questo era l'anno in cui mi ero appassionato di più.
Dalla Germania ho avuto solo una volta l'occasione di aprire la pagina web di LaRepubblica, ed è stato un impatto visivo impressionante.
Caos in Italia, Roma presa d'assedio, guerriglia urbana, un morto ammazzato... io a questo punto le ragioni non le voglio sapere. Intendo, non voglio sapere le cause scatenanti. Per non far ripetere tutto questo, c'è solo da tagliare tutto alla base. Ripeto, sospendere il campionato.
Nel caso calciopoli è stato fatto tutto all'italiana e alla fine nessuno ha pagato. Per fare un nome su tutti: Moggi sembrava dovesse essere impiccato in piazza, e invece su tutta questa storia c'ha guadagnato. C'ha scritto un libro cazzo!
Quanti casi di guerriglia, morti ammazzati, coltellate e risse vogliamo ancora lasciarci alle spalle? Ma si tanto lo so già... sabato gioca la nazionale, e tutti diranno che questo sport ci unisce, che è bello veder giocare la nazionale, poi magari vince anche, e già saremo un pò appagati. Poi riprende il campionato, la magggica te fa dimenticà l'amore tuo figuramose il resto... totti gol totti gol, e ci saremo dimenticati di quello che è successo. Tra qualche mese muore qualcun'altro ma a noi che ce frega?
Ciao Gabriele Sandri, spero che almeno giustizia sia fatta.

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