... se solo ci si potesse allontanare dal teatro prima della fine dello spettacolo.
Ciao Enzo Biagi!
Buonasera, scusate se sono un po' commosso, e magari si vede. C'è stato qualche inconveniente tecnico e l'intervallo è durato cinque anni. C'eravamo persi di vista, c'era attorno a me la nebbia della politica e qualcuno ci soffiava dentro. Vi confesso che sono molto felice di ritrovarvi. Dall'ultima volta che ci siamo visti sono accadute molte cose e per fortuna qualcuna è anche finita. Ci sono momenti in cui si ha il dovere di non piacere a qualcuno, e noi non siamo piaciuti.
Chissà se a qualcuno è piaciuta la tua morte... quel qualcuno non conta nulla, speriamo che siano sempre di più quelli a cui è piaciuta la tua vita!
Ciao!
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1 commento:
Stammattina dopo aver appreso la triste notizia ho trovato quasi più sgradevole vedere chi in passato NON lo ha sostenuto assumere quella tipica faccia di circostanza utilizzata quando la gente muore e bisogna essere buoni per forza.
A cominciare dai giornalisti Rai che con la coscienza sporca hanno dato per primi la notizia, per non parlare poi di Belpietro che ho avuto, ahime, la sfortuna di "scontrare" su canale 5 mentre facevo colazione.
Ma perchè sempre questa ipocrisia?
Ma perchè siete così?
Caro Enzo,
c'è chi piange realmente la tua morte, c'è chi ha realmente apprezzato la tua vita.
Federica
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